Visualizzazione post con etichetta Troia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Troia. Mostra tutti i post
venerdì 16 settembre 2016
Ilio felice
la condizione infantile è forse l'unica capace di deviare gli attacchi del linguaggio, e quindi di qualsiasi ideologia. A un in-fante, a un senza-parola, il mondo appare necessariamente irrisolto: a ogni nuovo evento si potrebbe dire per lui: inventa est res quam nulla eloquentia explicare queat. Il vero eroe allora sarebbe colui capace di non apprendere mai nessuna lingua. Sarebbe un lunghissimo assedio, nessun esercito acheo potrebbe mai espugnare Troia: Agamennone, Menelao, Aiace, Ulisse, Achille, Licomede, Medonte, Patroclo, Palamede ecc.: nessun piccolo eroe acheo riuscirebbe a portare a termine il suo compito, e morirebbe di vecchiaia sul campo. La maggior parte delle opere che li vede protagonisti sarebbe inesistente, non ci sarebbe Odissea. Ma per chi è dentro le mura sarebbe non Babele felice ma Ilio felice.
Etichette:
afasia,
Babele,
eroe,
eroi achei,
eroi troiani,
ideologia,
Ilio,
infantile,
Odissea,
Troia
lunedì 10 febbraio 2014
la porpora del contribuente
![]() |
| l'assassinio di Agamennone |
I politici italiani sono così colti che non ignorano che la loro bocca affamata di soldi del contribuente è la stessa bocca di Clitennestra nell'Agamennone di Eschilo, qualche momento prima che accoltelli il marito appena tornato da Troia (dal lavoro). Quando Agamennone (il contribuente) le dice che non c'è bisogno di srotolare e rovinare tappeti di bella porpora Clitennestra risponde:
ἔστιν θάλασσα, τίς δέ νιν κατασβέσει;
c'è il mare che la produce! e chi lo esaurisce il mare?
Iscriviti a:
Post (Atom)
